venerdì 30 gennaio 2009

PAURA DELLE CRITICHE

non posso dire di avere sempre avuto paura delle critiche,ma tutto cio' che non sono riuscito a realizzre nella mia vita e' partito da li', da quel punto,me ne sto rendendo conto adesso,questa verita' mi e' chiara ora,e' la paura che uccide lo spirito di iniziativa,nervosismo,imbarazzo,quando sono riuscito a fare qualcosa e' perche' mi sono buttato,senza badare ai giudizi degli altri,e' anche vero che c'e' tanta gente che sputa sentenze,per motivi vari,quasi sempre per nascondere le proprie debolezze,che tristezza quando lo si fa coi bambini,coi figli,credo ora di essere piu' forte di un giudizio negativo,anche perche' spesso la gente critica secondo il suo stato d'animo,e' la visione di come ti vede in quel momento,non sei tu....
questo si puo' dire anche di chi ti giudica in maniera positiva,certo fa sempre piacere un bel commento, un bel pensiero su di te,ma quello che facciamo non dobbiamo farlo per aspettarci i bei giudizi,ma farlo col cuore,con la fede,e il bene ti torna indietro,prima o poi

21 commenti:

Sabatino Di Giuliano ha detto...

In qualche modo i tuoi pensieri di oggi sono legati al post di oggi.
Ciao Andrea.
Sono daccordo
Ne vale sempre la pena
Ciao

azzurra ha detto...

Andrea, è impossibile non essere criticati...come l'uomo che era criticato sia che facesse viaggiare la moglie in sella all'asino, perchè la viziava, sia lo montasse lui, allora era insensibile, sia nessuno montasse l'asino nel qual caso erano entrambi stupidi....
un salutone
notte

ilaria ha detto...

Sono d'accordo con Azzurra...non per questo devi tralasciare un sogno...ti dedico questa frase tratta dal film "La ricerca della felicita'"di Muccino con il grande Will Smith:
"Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa
lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.
Punto."

stella ha detto...

Condivido.

Io ho imparato da poco a fregarmene...un po'.

Paola ha detto...

Ciao Andrea, mi fanno piacere le tue visite:sei sempre il benvenuto nel mio "Mondo"!
Questo tuo post me lo sento piuttosto vicino! la paura delle critiche,del giudizio altrui, mi ha sempre bloccata, fino dalle scuole elementari e mi ha fatto molto soffrire...me ne sono liberata in parte, da diversi anni, ma talvolta riaffiora.Sarebbe giusto pensare come dici tu, che giudicano la visione di come ci vedono, sia in bene che in male..aiuterebbe moltissimo, ed inoltre, fare ogni cosa con il cuore è, secondo me, essenziale.
Ciao, ti auguro una buona domenica.

Sa ha detto...

ma si si si! nella vita bisogna buttarsi, a volte non pensare , se quel pensiero ci lega a troppa razionalità che poi blocca, sono d'accordissimo con te, tentare strade mai battute e avventurarsi, accettando qualsiasi cosa accada poi.... :)
Buon sabato, ciao!
Sa

Marco Crupi ha detto...

Ciao mi piace molto il tuo blog, è interessante, ti andrebbe di fare uno scambio link con me?

ashasysley ha detto...

Ho vissuto per molto tempo la vita degli altri.
Per molto tempo ho fatto solo quello che compiaceva chi mi stava accanto.

Ottima figlia, brava madre, esemplare dipendente, meravigliosa amica, eccezionale amante...

Ma io? Soffrivo.

Non era quello che volevo, non volevo compiacere gli altri anche perchè non ero io quella che vedevano.

Un giorno ho smesso, non ricordo esattamente quando ... Ah si ... quando la vita mi stava fuggendo di mano. Quando ho calpestato il limite fra la vita e la morte. Quando ho capito che si può morire anche in età giovane e che a morire ero io.

Ho fatto un passo indietro, con molta difficoltà ripreso le mie facoltà mentali e logiche.

Razionalmente ho rielaborato. Mi sono passate in testa le parole di mio nonno. "Se morissi ora, hai fatto tutto quello che dovevi per te stessa?"

La risposta era negativa. Per me non avevo fatto nulla. Avevo vissuto la vita di un'altra ed ero anche grandina per essermene accorta.

Ed ero così intrecciata e ingarbugliata che ci sto mettendo tempo per togliermi di dosso questo vestito che in fondo odio.

Rabbia, lacrime, tristezza, devastazione di tutto ciò che è intorno, parole crude, risentimento, ma mai rancore per gli altri che, anche se non lo sanno, mi hanno usata.

Perchè glielo ho lasciato fare io ed ora basta.

Ora di critiche fioccano, come se fossi una folle, pazza perchè si sono accorti che voglio vivere e che non mi confaccio più a quello che loro vogliono.

Benvenga, sto camminando, se volete seguirmi sono quì.

Paola ha detto...

Le critiche sono sempre all'ordine del giorno... bisogna agire come meglio si reputa senza vincoli ed impedimenti di pensiero...
Ho il premio “Brillante Weblog” da consegnare ai miei visitatori, se gradisci e vuoi passare a ritirarlo ti aspetto...un bacio...ciao ciao Paola

frufrupina ha detto...

Ciao dolcissimo ho un premio per te sul mio blog.Buona domenica.

Tarkan ha detto...

Le critiche fanno male perchè colpiscono direttamente le nostre speranze di riuscita.
L'importante però che la critica sia costruttiva, perchè è un punto di partenza per migliorarsi... quello che io non sopporto sono invece le critiche fini a se stesse, volte solo a demoralizzare e a buttare giù

Marco Crupi ha detto...

Ti ho aggiunto anche io tra i miei blog preferiti ;D

Grazie davvero per i complimenti

lina ha detto...

mi piace molto come commenti dalla mia sorellona Luna_tica, seguo il tuo blog. ;)

serenella ha detto...

Scusa se mi intrufolo fra i tuoi commentatori, poichè non mi conosci. Bisogna andare avanti nelle proprie idee, se si è convinti di quello che si fa e se non danneggiamo alcuno. Troverai sempre qualcuno pronto a criticarti. E pazienza. Buon pomeriggio.

andrea ha detto...

grazie...sorelLINA

serenella ha detto...

Grazie per aver ricambiato la mia visita e aver commentato. Ci leggeremo. Buonanotte.

Luciano ha detto...

vero quello che facciamo non dobbiamo farlo per aspettarci i bei giudizi, ma farlo col cuore. Come non condividere le tue parole?
Da qualche giorno io ho un sogno e vorrei che diventasse realtà. Per questo ti chiedo di venire a leggere il mio ultimo post e fare qualsiasi cosa utile affinchè il mio sogno e forse il Tuo diventi realtà.

lella ha detto...

una volta stavo + attenta alle critike,ma ormai da anni mi sono accorta ke nn sono mai costruttive ma solo fine a se stesse,così "pur sparlè"!
Ed allora,specialmente sul lavoro mi fido solo di me stessa e basta! faccio quel ke ritengo + opportuno e giusto,tanto le critike arrivano lo stesso.
Andrea x quanto riguarda la pizzata,ho molte disponibilità;qualcuno ha problemi x fine giugno,altri giustamente son troppo distanti.
Cmq se pò fà!
Come ci regoliamo x la data ? diamo una scelta di date ke però devono restare tali?
E come zona una via di mezzo tra milano e firenze x agevolare 1 pò tt?
Fammi sapere
ciao Lella

NeLLa'S ha detto...

Dice un vecchio proverbio...
Fai bene e scorda...fai male e pensa...
Ciao Andrea...un abbraccio...
Anto...

francuzza ha detto...

ogni cosa va fatta per se stessi non per gli altri...vivi per te stesso, è la tua vita....
senza pretendere la perfezione...

ilcorrierePadano ha detto...

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